La mappa

La mappa delle piante della della scuola e nei dintorni
In generale
Il giardino della scuola e dintorni ha una buona varietà di specie, con un carattere tipicamente toscano e mediterraneo.
Tra gli alberi più imponenti spiccano i pini, allineati lungo il lato sud, e le querce — sia comuni che nere — distribuite in diversi punti del giardino. I platani occupano soprattutto la zona nord-est, insieme a un lungo filare di tigli americani nel parco. Gli aceri montani, con le loro foglie caratteristiche, si trovano nella parte centrale e verso nord nel parco.
Un bell'esemplare di cedro del Libano domina l'area vicino all'orto, mentre un gelso solitario si trova nella zona superiore del parco giochi recintato.
Un olivo cresce vicino all'orto scolastico. Un cipresso e un pero lungo il perimetro meridionale. Tre oleandri punteggiano diverse zone, aggiungendo colore durante la fioritura.
Siepi di alloro delimitano il confine nord e sud della scuola, mentre siepi di lauroceraso delimitano il confine ovest lungo la pista di atletica.
Completano il quadro alcune presenze più curiose: un'agave e una margherita gialla ravvicinate tra loro vicino all'edificio, e un ligustro giapponese che aggiunge un tocco orientale alla varietà complessiva.
CEDRO DEL LIBANO (Cedrus libani)

Classificazione
Famiglia Pinaceae, genere Cedrus
Dimensioni
Altezza fino a 35-40 m, tronco fino a 2,5 m di diametro
Chioma
Conica da giovane → tabulare/a ombrello da adulto, con rami orizzontali a piani
Corteccia
Grigio-bruna, spessa, fessurata in placche
Aghi
Corti (2-3 cm), rigidi, verde scuro-glauco, in ciuffi di 15-35
Coni
Eretti, a barile, 8-12 cm, maturano in 2 anni, si disgregano sull'albero
Longevità
Oltre 1.000 anni negli esemplari più antichi
Habitat naturale
Montagne del Mediterraneo orientale (Libano, Siria, Turchia), 1.300-3.000 m s.l.m.
Clima
Resiste a -25 °C e alla siccità estiva; soffre l'umidità stagnante
Legno
Pregiato, profumato, resistente a decomposizione e insetti
ALLORO (Laurus nobilis)

Classificazione
Famiglia Lauraceae, genere Laurus
Tipo
Albero sempreverde o grande arbusto
Dimensioni
Altezza 5-15 m (fino a 20 m in condizioni ottimali)
Chioma
Densa, piramidale o ovale, molto ramificata
Corteccia
Liscia, grigio-verde da giovane, poi grigio-bruna
Foglie
Coriacee, lanceolate, 5-10 cm, verde scuro lucido sopra, più chiare sotto; margine ondulato; molto aromatiche
Fiori
Piccoli, giallastri, riuniti in ombrelle; pianta dioica (fiori maschili e femminili su piante separate); fioritura: marzo-aprile
Frutti
Drupe ovoidali (1-1,5 cm), nero-violacee a maturità, con un solo seme; maturazione in autunno
Habitat
Spontaneo nella macchia mediterranea; predilige clima mite, posizioni riparate
Clima
Tollera brevi gelate (fino a -5/-10 °C); soffre i freddi prolungati
Terreno
Adattabile; preferisce suoli ben drenati, tollera la siccità
Proprietà
Foglie ricche di oli essenziali (eucaliptolo, linalolo); proprietà digestive, antisettiche, aromatiche
Usi culinari
Foglie usate per aromatizzare brodi, stufati, legumi, marinate, salse
Usi storici e simbolici
Corona d'alloro: simbolo di gloria, sapienza e vittoria nell'antica Grecia e Roma; sacro ad Apollo; origine della parola "laurea"
Diffusione
Originario del Mediterraneo orientale; oggi diffuso in tutto il bacino mediterraneo, coltivato e spontaneo
In giardino
Usato come siepe, albero ornamentale, topiaria; sopporta bene la potatura
OLIVO (Olea europaea)


Classificazione
Famiglia Oleaceae, genere Olea
Tipo
Albero sempreverde, longevo
Dimensioni
Altezza 5-15 m (raramente fino a 20 m)
Chioma
Ampia, irregolare, espansa; portamento spesso contorto e scultoreo
Tronco
Nodoso, tortuoso, con caratteristiche cavità negli esemplari vecchi; corteccia grigio-argentea, fessurata
Foglie
Lanceolate, coriacee, 4-8 cm; verde-grigio sopra, argentee sotto per presenza di peli stellati; persistenti 2-3 anni
Fiori
Piccoli, biancastri, profumati, riuniti in grappoli (pannocchie); fioritura: aprile-giugno; impollinazione anemofila
Frutto
Drupa ovoidale (oliva), 1-3 cm; verde → nero-violacea a maturità; polpa oleosa con un nocciolo legnoso; maturazione: ottobre-gennaio
Longevità
Straordinaria: alcuni esemplari superano i 1.000-2.000 anni
Habitat
Tipico del clima mediterraneo; 0-800 m s.l.m.
Clima
Ama estati calde e secche, inverni miti; soffre sotto i -8/-10 °C; necessita di luce intensa
Terreno
Preferisce suoli calcarei, ben drenati, anche poveri e sassosi; non tollera ristagni idrici
Prodotti
Olio d'oliva (spremitura delle drupe), olive da tavola, legno pregiato, foglie (uso erboristico)
Proprietà dell'olio
Ricco di acidi grassi monoinsaturi (acido oleico), polifenoli, vitamina E; cardioprotettivo, antinfiammatorio; base della dieta mediterranea
Importanza storica
Coltivato da almeno 6.000 anni nel Mediterraneo orientale; pianta centrale nelle civiltà fenicia, greca e romana
Simbologia
Pace (ramo d'ulivo), saggezza, prosperità, sacralità; presente nella mitologia greca (dono di Atena ad Atene) e nella tradizione biblica (colomba con ramo d'ulivo dopo il diluvio)
Diffusione
Originario del Vicino Oriente; oggi coltivato in tutto il Mediterraneo, California, Sudamerica, Australia, Sudafrica
In Italia
Coltura fondamentale; principali regioni produttive: Puglia, Calabria, Sicilia, Toscana, Liguria